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16
giu

Vodafone: sms gratis da pc e tariffe sott’occhio!

Attraverso quest’applicazione è possibile accedere a una serie informazioni personali relative al vostro numero di cellulare (credito e punti vodafone one) e mandare cosi 10 sms gratuiti facendo il login solamente una volta dal proprio pc, un po’ come accade nell’area 190 fai da te del sito vodafone.it..

http://download.vodafone.it/widget/

Già scaricato e testato e va alla grande

01
giu

iPhoneBt, un emulatore di Iphone per Pc

l’iPhone è l’oggetto del desiderio di moltissime persone in tutto il mondo. Molti però non possono o non vogliono comprarlo per colpa del suo prezzo enorme. Se anche tu sei tra queste persone, puoi usare un emulatore di Iphone gratuito per windows. In questo modo ti sembrerà di avere un vero iPhone. 

Si tratta di un emulatore gratuito creato da alcuni programmatori fan di casa Apple.E’ un un software no-install quindi non si possono usare tutte le applicazioni, si può solo navigare o usare la calcolatrice. Comunque meglio di niente, da provare sicuramente!

Scarica il Software

 

Fonte: www.spaziogeek.com

01
giu

iPhone: le applicazioni più scaricate nel 2008

Tempo di bilanci per l’anno che sta per terminare, ed Apple dedica una pagina dell’App Store alla classifica delle applicazioni più scaricate - divise tra gratuite e a pagamento - dagli utenti nel 2008. Non ci sono molte sorprese, ma resta comunque una lettura interessante.

Tra le Top Apps a pagamento sono annoverate:

Nella Top Ten dedicata alle applicazioni gratuite, invece, troviamo:

A giudicare dalle liste appare chiaro che a riscuotere maggior successo sono principalmente le applicazioni più pubblicizzate - che sono state anche tra le prime a fare la loro comparsa su App Store - ma anche che gli utenti sembrano maggiormente disposti a pagare per i giochi, più che per le applicazioni. A riprova di ciò, il fatto che tra le applicazioni gratuite solo 3 su 10 sono giochi.

Fonte: www.melablog.it

01
giu

Google: cambiamo faccia alla solita noiosa pagina!

Sono disponibili nuovi temi che Google offre per personalizzare la sua home page. I temi sono veramente simpatici, come quello che ho proposto qui sopra. Il tema si chiama “Bus stop“, e un gruppetto di persone variopinte stanno aspettando il bus. Gli altri temi disponibili sono: la spiagga, uno cityscape con il profilo di una città, sweet dreams, la casa del tè che mostra un paesaggio giapponese e un tema stagionale.

Ovviamente Google non si è fermata a questo. Per alcuni temi adatta lo sfondo mostrando un paesaggio diurno o notturno in base all’orario di accesso alla pagina. Oltre a questo, il tema potrebbe cambiare anche in base al tempo metereologico. Per fare questo viene chiesto il paese e la nazione di appartenenza.

Per ora la possibilità di aggiungere temi è riservata agli utenti di lingua inglese. Spero che questa funzionalità venga presto estesa anche a noi italiani

Paesaggio notturno

Fonte: www.dynamick.it

24
mag

Il computer più potente del mondo

Forse c’è chi ieri ha comprato il suo PC con processore multi-core ultramoderno ed è convinto di avere una macchina potentissima. Bene. Si tolga questa convinzione. E’ solo ferraglia. La colpa però non è del rivenditore più o meno onesto: la colpa è che esiste RoadRunner. Un nome che è un programma: ricordate il famoso “bip bip” che faceva disperare Willy il Coyote? Era una saetta..riusciva ad essere più veloce di ogni previsione. A Los Alamos nel New Mexico esiste un mega-calcolatore con lo stesso nome (RoadRunner) che, con il simpatico animaletto del cartone animato, ha in comune una cosa: una velocità impareggiabile.

roadrunner_supercomputer

Togliamoci subito dalla testa qualsiasi idea su come sia fatto: non ha un case come quello di casa nostra nè 1000 volte più grande. Un supercalcolatore moderno è un insieme di processori a basso costo (come quelli disponibili in commercio) organizzati in modo da gestire insieme dei carichi di lavoro eccezionali. Nel particolare, RoadRunner, sviluppato da IBM in collaborazione con l’US Department of Energy, utilizza circa 7000 micro-processori AMD Opteron dual-core e su 13000 processori PowerCell 8i (dei derivati del processore Cell, simili a quelli che si trovano anche nella Playstation 3). Il sistema utilizza delle connessioni Infiniband per collegare le varie componenti e ha una RAM di circa 100 Terabyte, ha installato come sistema operativo Red Hat Enterprise Linux.

 

Le prestazioni, vista la velocità di calcolo in questione, si misurano in TeraFlops, ovvero la bellezza di milioni di miliardi di operazioni al secondo. RoadRunner si attesta sui 1105 TeraFlops (quindi addirittura circa 1,1 PetaFlops che, stressando il sistema, possono raggiungere un picco di 1,7!).

I numeri che fanno girare la testa non riguardano però solo le prestazioni: l’intero sistema occupa 1100 metri quadrati e consuma la bellezza di 3,9 MegaWatt. Per non parlare della cifra che è servita per allestire il tutto: 133 milioni di dollari! L’ US Department of Energy lo utilizza per scopi scientifico-militari, tra cui vere e proprie simulazioni di test-nucleari “in virtuale”.

Un vero peccato che, tra qualche mese, se ne andrà sicuramente in pensione sorpassato da qualche new entry: mediamente ogni 14 mesi la potenza di calcolo raggiungibile da un super-calcolatore raddoppia e quindi, come il nostro vecchio PC, anche RoadRunner finirà tra i ferrivecchi o, al massimo, in qualche museo del futuro.

Fonte: .technonewsblog

20
mag

USB 3.0

Alla base di questo nuovo standard sta la volontà di fornire velocità di trasmissione dei dati che siano nettamente superiori ai 480 Mbit al secondo che rappresenta il limite raggiungibile conle attuali periferiche USB 2.0. La velocità massima è stimabile sui circa 4,8 Gbit al secondo, quindi quasi 10 volte superiori a quanto ottenibile al momento con molto sviluppo da apportare, queste performance sono state raggiunte grazie all’utilizzo di fibre ottiche, che si affiancheranno - ma non rimpiazzeranno - i tradizionali fili in rame.

I primi device basati sulla terza major release di USB dovrebbero arrivare sul mercato a cavallo tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, ma è probabile che non vi sarà un aggiornamento totale dei dispositivi almeno prima del 2011.

SuperSpeed USB è il nome commerciale scelto dal consorzio USB-IF per la propria interfaccia di nuova generazione, ma com’è successo con Hi-Speed USB (USB 2.0), resterà probabilmente solo un soprannome e utilizzato solo per enfatizzare il tutto.

In base a quanto dichiarato all’interno dei risultati di un test mostrati al WinHEC 2008, e publicati da Everything USB, trasferire un film in HD da 25 GB via USB richiedeva circa 9,3 ore con la versione 1.0, richiede 13,9 minuti con l’attuale release 2.0 e necessiterà di soli 70 secondi con il futuro SuperSpeed USB. Per ciò che riguarda i sistemi operatici al momento windows 7 non dispone di compatibilita con USB 3.0 ma questo sarà probabilmente aggiunto in un secondo tempo, attraverso un service pack. Questo potrebbe limitare notevolmente la diffusione di PC dotati di porte USB 3.0 e, di conseguenza, scoraggiare i produttori dal commercializzare device compatibili con la nuova specifica. È pertanto immaginabile che l’attuale USB 2.0 rimarrà la tecnologia d’interconnessione più diffusa sul mercato per almeno un altro anno e mezzo, e forse anche di più.

Lo sviluppo di SuperSpeed USB è stato lungo e difficile, e ha richiesto circa tre anni di lavoro. Un arco di tempo durante il quale USB-PG è stata più volte costretta a posticipare il rilascio di una specifica finale a causa dei numerosi disaccordi tra i suoi membri. Solo diversi mesi fa Nvidia, AMD e altre aziende minacciavano di creare una propria versione di USB 3.0 se Intel non avesse condiviso con loro, e in tempi rapidi, le specifiche del proprio host controller. La controversia è stata risolta a giugno, quando il chipmaker si è formalmente impegnato a pubblicare la specifica integrale del proprio controller USB 3.0 entro l’anno e sotto una licenza libera da royalty.

Fonte: ilbapalermo

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20
mag

Parla con il computer

Eloisa

Hai mai pensato di parlare con un pc e ricevere delle risposte sensate,in base alle tue argomentazioni in tempo reale?

Allora ti consiglio Eloisa: un software con qui tutto ciò è possibile,stai però attento a non montarti troppo la testa,è pur sempre un software,non una persona!!

 

Codice Eloisa

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20
mag

Stampante 3D

stampante 3d

Sopra la foto di uno dei primi modelli di stampante 3d da scrivaniaa un costo non del tutto proibitivo: 4995$, meno di 3700€. Questo dispositivo può tornare molto utile a tutte quelle aziende o laboratori che devono realizzare piccoli campioni in poco tempo e a costi relativamente contenuti. Si calcola che un pollice cubo ha un costo approssimativo di 0,50$, ovvero 0,022€ a centimetro cubo.

La stampante misura 63,5×50,8×50, 8cm per circa 40kg di peso ed è in grado di realizzare oggetti in tre dimensioni in materiale plastico con dimensioni massime di 5” per lato, pari a 12,7×12,7×12,7cm.
Il funzionamento è abbastanza simile a quello delle attuali stampanti: ad ogni passaggio della “testina” viene depositato uno strato di materiale spesso 0,25mm e -passaggio dopo passaggio- si ottiene la struttura desiderata (alcuni esempi dopo il salto).

Ecco alcuni esempi:

La stampante misura 63,5×50,8×50,8cm per circa 40kg di peso ed è in grado di realizzare oggetti in tre dimensioni in materiale plastico con dimensioni massime di 5” per lato, pari a 12,7×12,7×12,7cm.
Il funzionamento è abbastanza simile a quello delle attuali stampanti: ad ogni passaggio della “testina” viene depositato uno strato di materiale spesso 0,25mm e -passaggio dopo passaggio- si ottiene la struttura desiderata.

pubblicato da:

Federico Illesi

Fonte: gadgetblog

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19
mag

Penna: scrive,registra e memorizza!

La smartpen che scrive, memorizza e registra l'audio

Addio a carta e penna? Da tempo i tecno-entusiasti più convinti stanno annunciando la scomparsa di una tecnologia millenaria come la scrittura a mano. Eppure, molto probabilmente, riuscirà a resistere anche all’urto dirompente di computer e telefonini. Così come è già accaduto con i libri a stampa.
Una riprova ci arriva da Pulse Smartpen, una penna intelligente realizzata da Livescribe e che sarà lanciata sul mercato a marzo. Ha la forma di una normale penna, ma sarebbe più corretto chiamarla una “piattaforma di mobile computing“. Permette di prendere appunti e, contemporaneamente, di registrare l’audio presente in sala, con un’alta fedeltà e cancellando i rumori di fondo. Considerarla una semplice penna-registratore sarebbe però riduttivo. Pulse è infatti dotata di un software di riconoscimento che permette di esportare su Pc non solo il file audio, ma anche il testo scritto a mano come se fosse un normale file Word. E, così, effettuare ricerche e modifiche, o condividerlo via mail.
Inoltre, grazie a un sensore infrarossi integrato, Pulse riesce a sincronizzare il canale audio con quello testuale. Un esempio? La penna può dirci cosa stavamo scrivendo nell’attimo esatto in cui veniva pronunciata una determinata parola in sala. Basta “cliccare” con la penna su una parte di testo e si potrà ascoltare l’audio corrispondente. In questo modo, non si rischia di perdere nemmeno una parola. Il che può tornare particolarmente utile agli studenti che prendono appunti.
I prezzi della smartpen sembrano più che accessibili: il modello da 1 Gb (100 ore di audio e 16.000 pagine di testo) costa 149 dollari (circa 100 euro), mentre quello da 2 Gb 199 dollari (circa 135 euro). Entrambi i modelli possono già essere pre-ordinati qui.
Qui una demo interattiva.
GUARDA IL VIDEO

Fonte&Credit: blog.panorama

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19
mag

Occhiali multimediali: Simulano schermo a 50 pollici

Non è il primo esempio di visore multimediale incorporato in un paio di occhiali, ma lo YelloMosquito Qingbar GP300 sembra avere una marcia in più, per la qualità della riproduzione video e per la compatibilità molto ampia con i formati audio/video esistenti.

Inforcando il dispositivo, gli occhi vengono messi di fronte a due display WQVGA da 432 × 240 pixel, che restituiscono immagini la cui percezione corrisponde a quella di uno schermo da 50 pollici visto da una distanza di due metri.

I formati video che il dispositivo è in grado di riprodurre sono MP4, AVI, ASF, MPEG1/2/4, Divx3.x/4.x/5.x, XviD mentre quelli audio sono MP3, WMA9, IMA e AAC. Da sottolineare che il dispositivo permette anche la riproduzione di e-book txt. Inoltre è presente una porta di connessione a un sintonizzatore televisivo per vedere la TV senza disturbare.

I film e i clip vengono caricati attraverso lo slot per schede di memoria flash di tipo miniSD, e la porta USB permette di interfacciare facilmente il dispositivo con un PC.

Il player include anche un telecomando per semplificare le operazioni di controllo delle varie funzioni – d’altronde sarebbe difficile gestirlo mentre lo si tiene sul naso…

Il costo del Qingbar GP300 si aggira intorno ai 400 dollari e sebbene non lo si trovi nei negozi è possibile acquistarlo direttamente dal sito della YelloMosquito, dove si trova un interessante assortimento di altri occhiali multimediali.

Fonte: tecnovideoblog

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